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e testi completamente rinnovati. Dicembre 2009
Ultimo aggiornamento sabato 19 dicembre 2009
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Come San Giorgio è diventato Patrono delle Guardie Particolari Giurate
Agli inizi del 1993 alcune Guardie Particolari
Giurate di Piacenza, con le quali decisero di collaborare colleghi di altre
province italiane, decisero di ricordare i loro colleghi caduti in servizio
con una cerimonia religiosa.
Fino ad allora nulla di simile era mai stato fatto in Italia.
La data della cerimonia fu stabilita per il 12 settembre. Al termine di una
messa solenne fu scoperta e benedetta una lapide affissa in una parete all'interno
della chiesa del Preziosissimo Sangue di Piacenza. La lapide fu successivamente
posta sopra una stele, appositamente costruita a forma di leggio, nel giardinetto
antistante la chiesa e inaugurata il 24 aprile con una solenne cerimonia alla
presenza di numerose GPG in divisa e in borghese accompagnate dai loro familiari,
nonché, da una nutrita rappresentanza di Autorità civili e militari.
Ogni anno, nella domenica più vicina al 23 aprile - ricorrenza di San
Giorgio - in quel luogo, si radunano le Guardie Particolari Giurate in servizio
o in congedo e dopo una solenne cerimonia religiosa nella quale viene letta
la Preghiera della GPG, depongono una corona o un mazzo di fiori in ricordo
dei loro caduti.
Verso la fine del 1995 il Vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio Monsignor
Luciano Monari, su interessamento - dello stesso gruppo di GPG che si erano
rese promotrici della ricorrenza - propose di invocare San Giorgio martire
di Lydda, come patrono delle GPG, perché secondo la tradizione popolare
e l'agiografia dei Santi “sembrerebbe” che Giorgio, oltre ad essere
stato un ufficiale dell’esercito, per un periodo della sua vita, fosse
stato anche una “specie di guardia” che proteggeva villaggi e
terreni e in quella veste uccise il famoso drago.
Mons. Monari si fece promotore presso la Congregazione del culto dei Santi
per il riconoscimento di San Giorgio come Patrono delle GPG e scrisse anche
la Preghiera che fu approvata dai vertici ecclesiastici il 9 settembre 1996.
Tale preghiera fu letta, per la priva volta, dalla Sig.ra Maria Grazia Badini
durante una solenne cerimonia il 13 ottobre dello stesso anno.

PREGHIERA DELLA GUARDIA GIURATA
O Dio nostro Padre
fonte della vita e grande nell’amore.
Tu sei nostro Creatore.
La tua misericordia è senza limiti.
A te la lode e l’onore di ogni creatura.
Guarda benigno a noi,
Guardie Particolari Giurate
che con fedeltà serviamo il nostro Paese.
Aiutaci Signore, a compiere il nostro
compito in obbedienza alla tua volontà
e forti della tua Presenza, affrontiamo
fatiche e pericoli sicuri della tua protezione.
Fa che riconosciamo ogni giorno, nella voce
del dovere che ci guida, la tua voce;
Possiamo essere di esempio a tutti i cittadini,
nella fedeltà ai tuoi comandamenti e alla tua Chiesa,
nell’osservanza delle leggi e nel rispetto
dell’autorità costituita.
Concedi a noi e alle nostre famiglie
la tua Benedizione, la protezione di
Maria Santissima e del nostro Patrono.
Amen
Con approvazione ecclesiastica del 9 settembre 1996